Condorcet e il suffragio universale

Amici del genere umano:
gli uomini che si sono distinti per il loro aiuto al genere umano e nello specifico ad alcune donne.

Condorcet (Nicolas de Caritat) (1743 – 1794) è stato un matematico, un politico francese e un pioniere del femminismo.

Condorcet, a differenza di quasi tutti gli uomini a lui contemporanei, anche quelli che si consideravano illuminati, riteneva che l’esclusione delle donne dai diritti politici fosse errata.

Questa esclusione violava i principi della Rivoluzione francese, era quindi una tirannia.

Nel saggio del 1790 “Sull’ammissione delle donne al diritto di cittadinanza” affermò che l’apparente inferiorità femminile non era naturale, ma causata dall’educazione e dalla mancanza di pari opportunità. 

Affermazioni per noi scontate, ma non per i contemporanei.

Condorcet sostenne l’uguaglianza dei diritti tra uomini e donne, l’accesso all’istruzione per le bambine e le ragazze, il suffragio universale. 

Il suffragio per lui doveva essere per davvero universale, non solo per gli uomini

Idee così rivoluzionarie e difficili da accettare che portarono all’uccisione del matematico durante il Regime del Terrore.

Immagine: Ritratto di Nicolas de Condorcet – pittore non identificato, ca. 1789-1794 (rielaborata)
Fonte: Wikimedia Commons · pubblico dominio