Nana Asmaʾu: una leader del XIX secolo

Asmaʾu bint Shehu Usman dan Fodiyo (1793–1864), conosciuta con il nome Nana Asmaʾu è stata una principessa, poeta, insegnante, intellettuale, politica.

Conoscitrice delle lingue, del Corano, del diritto, della storia si dedicò alla poesia, all’insegnamento ed ebbe un ruolo importante nella società dell’epoca. 

Scrisse molte opere, fu una studiosa di spicco e una testimone di molti eventi anche drammatici (come i combattimenti della Guerra Fulani).

Fu anche consigliera di suo fratello quando questi prese il Califfato, ed ebbe un ruolo politico e diplomatico importante.

Si dedicò con passione all’insegnamento religioso alle donne. 

Dal 1830 creò un gruppo di insegnanti, tutte donne, che viaggiavano in tutto il Califfato istruendo le donne. Queste docenti utilizzavano gli scritti di Nana e di altri studiosi sufi, per formare gruppi di donne istruite chiamate ƴan-taru , ovvero “quelle che si riuniscono, la sorellanza”.

Queste docenti erano molto considerate e rispettate, offrivano consulenze e sostegno alla comunità in tutti i modi possibili. Si tratta quindi di una prima rete accademica femminile in Africa. 

Fortunatamente Nana Asma’ u è ricordata e celebrata, non solo in Nigeria e in Africa.

Possiamo ricordarla come intellettuale, politica, poeta, pioniera dell’istruzione femminile, autrice. La sua vita contribuisce a smentire l’idea che nel passato le donne musulmane o africane avessero solo un ruolo marginale. 

—

Immagine: ricostruzione ispirata a riferimenti storici dell’epoca; non rappresenta l’autentica Nana Asmaʾu.