Delmira Agustini (1886 –1914) è stata una scrittrice e poeta, una delle figure più affascinanti della letteratura latino-americana del XX secolo.
La sua importanza risiede nell’aver scardinato i canoni poetici dell’epoca, portando una prospettiva lirica e femminista totalmente inedita in un panorama culturale altrimenti molto tradizionalista.
Delmira si inserì nel solco del Modernismo, la corrente letteraria guidata da Rubén Darío, distinguendosi per un’intensità unica.
Tra le prime donne nel continente sudamericano a trattare apertamente i temi dell’erotismo, del desiderio femminile e della sensualità, mescolandoli a una profonda riflessione metafisica, al mistero e alla morte.
Nel 1913 sposò Enrique Job Reyes, ma il matrimonio naufragò dopo poche settimane.
Fu proprio Reyes a ucciderla, nel luglio del 1914, prima di suicidarsi, ponendo fine a soli 27 anni alla vita di una pioniera della libertà espressiva e dei diritti delle donne.
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Immagine: Ritratto di Delmira Agustini, autore sconosciuto, 1907
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