Attorno al 1750, in Inghilterra, Lady Montagu e Elizabeth Vesey fondarono il Circolo delle Blue Stockings.
All’epoca i gentiluomini ritenevano di doversi separare dalle dame per discutere di argomenti maschili, peccato che fra questi temi rientrassero persino gli antichi poeti inglesi!
Le dame non avevano studiato greco e latino, pertanto non potevano essere ritenute “davvero” colte. E spesso erano ritenute meno preparate di un fanciullo, dato che i rampolli della borghesia e della nobiltà inglese studiavano le lingue classiche.
Così per avere accesso alla cultura dovettero fondarono il circolo.
Montagu e Vesey decisero di fondare un circolo culturale che non prevedeva la presenza di alcolici né giochi di carte. E per questa ragione furono attaccate e accusate di essere poco femminili e troppo serie.
Chi le derideva non comprendeva l’interesse culturale del circolo. Non si trattava di fare festa ma di unirsi per apprendere, per avere accesso alla cultura negata.
Con l’andare del tempo, le riunioni si tennero di sera, con un numero sempre maggiore di ospiti e vennero chiamate Blue Stockings Events. Nel 1770 la casa di Lady Montagu divenne il primo salotto londinese con ospiti quali Samuel Johnson, Joshua Reynolds, Edmund Burke, Horace Walpole.
Tra le componenti del circolo ricordiamo Elizabeth Carter a cui si deve la prima traduzione inglese delle opere di Epitteto e la traduzione dall’italiano di Francesco Algarotti. Oltre a Frances Boscawen, Hannah More, lady Hertford, Catherine Talbot e le scrittrici Elizabeth Carter, Frances Burney, Hester Chapone, Anna Laetitia Barbauld.
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Immagine: Ritratto di Elizabeth Vesey, autore sconosciuto, ca. 1755-1765 (rielaborata)
Fonte: National Portrait Gallery, Londra · pubblico dominio
