Rose Bertin: Ministra della Moda

​Marie-Jeanne Bertin, universalmente nota come Rose Bertin (1747–1813), è stata una figura rivoluzionaria nella storia del costume. 

Nata ad Abbeville, si trasferì giovanissima a Parigi, dove il talento e l’ambizione la portarono ad aprire il celebre negozio “Le Grand Mogol”. 

E fu qui che il destino della modista si intrecciò con quello della regina Maria Antonietta.

​Rose Bertin non era solo una sarta, era un’artista, un genio delle confezioni. Una stilista quando ancora questo concetto non era stato contemplato.

Grazie alla regina Bertin divenne celebre, famosa a livello internazionale e soprannominata “Ministra della Moda”. Con affetto dai simpatizzanti, con sarcasmo da chi non apprezzava i sovrani (e le relative spese).

A lei si devono le iconiche acconciature monumentali, i celebri pouf, e le sontuose robes à la polonaise che definirono l’estetica dell’Ancien Régime.

​La sua influenza fu tale da superare i confini francesi dettando lo stile alle corti di tutta Europa, da Londra a San Pietroburgo. 

Nonostante la Rivoluzione Francese l’abbia costretta all’esilio in Inghilterra per un periodo, il suo lascito è immortale. Rose Bertin ha trasformato la moda da semplice artigianato a vera e propria forma d’arte e industria culturale, aprendo la strada all’Alta Moda moderna.

E penso che la Francia e il settore moda francese debba molto a questa a questa intraprendente donna.

Immagine: Rose Bertin, ritratto di Jean-François Janinet (1780).
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