Anne Charlotte Leffler (1849–1892) è stata una drammaturga svedese capace di sfidare le convenzioni della società ottocentesca.
Oggi la vogliamo ricordare insieme alle persone brillanti a cui era legata.
Innanzitutto Sof’ja Kovalevskaja matematica ed intellettuale, prima donna ad ottenere una cattedra in Svezia di cui fu amica, confidente e biografa. Insieme scrissero l’opera teatrale “Lotta per la felicità” un esperimento che ha visto il genio matematico di Sof’ja e quello artistico drammatico di Anne fondersi per esplorare l’umanità.
E Magnus Gösta Mittag-Leffler, fratello di Anne, uomo geniale, un faro per l’umanità.
Matematico di fama mondiale, pioniere dell’inclusione femminile in ambito accademico, aiutante di Kovalevskaja nell’ottenimento della cattedra e sostenitore di Marie Curie.
Curie infatti rischiava di rimanere esclusa dal Nobel in quanto donna e Gösta Mittag-Leffler, avvisato della cosa da Pierre Curie, si fece promotore del lavoro – che l’Accademia Reale Svedese non avevo voluto vedere – di Marie.
Magnus aiutò anche altre donne brillanti, come Ellen Key, pedagogista e scrittrice svedese; inoltre si occupò di Sonja, la figlia di Sof’ja, quando la madre morì e rimase priva di supporto.
Gösta Mittag-Leffler è stato un matematico ed intellettuale di primo piano e soprattutto una persona giusta, capace di spendersi per gli altri, aiutarli. Anne Charlotte Leffler è stata determinante nel mantenimento delle reti di contatto, nell’aiuto alle scienziate, attiviste ed intellettuali. E con Magnus, uomo potente, ha cambiato il destino di molte donne.
Oggi ricordiamo due persone, fratello e sorella, che hanno cambiato i destini di molte persone e di tutta l’Umanità, permettendo alla genialità di Kovalevskaja, Curie, Key e di molte altre, di non rimanere nascosta.
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Immagine: Anne Charlotte Leffler, XIX secolo
Autore sconosciuto – Pubblico dominio
Fonte: Svenska litteraturens historia, 1923
