Antoinette Brown Blackwell: pioniera dei diritti

Antoinette Brown Blackwell (1825–1921) è stata una figura centrale dei diritti civili e del riformismo statunitense. 

Passata alla storia per essere stata la prima donna ordinata ministro di una denominazione cristiana tradizionale negli Stati Uniti (la Chiesa Congregazionale, nel 1853), ruppe barriere secolari tra fede e genere.

Oltre al suo impegno religioso, fu un’instancabile attivista per l’abolizionismo e il suffragio femminile. 

Scrittrice prolifica, cercò di conciliare scienza e fede, pubblicando opere che integravano le teorie evoluzionistiche con i diritti delle donne. La sua longevità le permise di vedere i frutti della sua lotta: fu una delle poche suffragiste della prima ora a poter votare legalmente nel 1920.

Un altro proposito per il 2026: per il cattolicesimo mi piacerebbe vedere un ruolo sempre maggiore delle donne (anche laiche) nella Chiesa.

Se i sacramenti sono “intoccabili” almeno la Chiesa come istituzione, come ente che amministra patrimoni immensi e ha potere decisionale, potrebbe vedere più donne al suo interno. Anche e soprattutto laiche.

Ritratto di Antoinette Louisa Brown Blackwell, ca. 1900
Autore sconosciuto – Pubblico dominio