Elizabeth Greenfield: da schiava a concertista

​Elizabeth Greenfield (c. 1817–1876), soprannominata “Il Cigno Nero” (The Black Swan), fu la più celebre concertista afroamericana del XIX secolo. 

Nata in schiavitù nel Mississippi ebbe una fortuna insperata non concessa alla maggior parte delle persone in schiavitù: essere liberata dalla “proprietaria” che la incoraggiò nel canto.

Nonostante il lavoro da autodidatta Elizabeth riuscì ad emergere, grazie ad una estensione vocale impressionante.

​Nel 1853 viaggiò in Europa e mentre si trovava a Londra ebbe seri problemi in quanto il suo manager le aveva sottratto i fondi, ma fu aiutata da alcune donne attive nei diritti civili, come Harriet Beecher Stowe (l’autrice di La capanna dello zio Tom) e la duchessa di Sutherland.

Al culmine della carriera, nel 1854, ebbe l’occasione di cantare per la Regina Vittoria che la invitò per un concerto privato a Buckingham Palace.

Elizabeth Greenfield divenne così la prima afroamericana a esibirsi per un monarca regnante, un evento di enorme significato storico e sociale in un’epoca di forte segregazione.

​Elizabeth usò la sua notorietà per combattere le politiche di segregazione razziale e dedicò i proventi dei concerti a sostenere l’istruzione e le cause degli afroamericani, prima di dedicarsi all’insegnamento a Filadelfia. 

La sua eredità come pioniera e figura di ispirazione è ancora viva: l’etichetta discografica Black Swan Records fu fondata in suo onore.

Foto Pubblico Dominio, Autore sconosciuto
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