La storia di Geraldine Weiss (1926 – 2022) è la testimonianza di come talento e intelletto, se presentati con un’altra origine etnica o un altro genere, vengano riconosciuti e non più oscurati.
Geraldine nacque nel 1926 a San Francisco con il cognome Schmulowitz, quindi conobbe subito le discriminazioni e le diffidenze legate all’origine. Tanto che il padre scelse di cambiare cognome per offrire più opportunità alla famiglia. Il cambio in Weiss portò Geraldine ad ottenere un incarico di rappresentante scolastica che l’anno prima le era stato negato in quanto nessuno voleva votare una “Schmulowitz”.
Una delle prime lezioni e non certo l’ultima.
Geraldine conobbe anche le discriminazioni di genere, infatti in quanto donna – seppur laureata in economia – non ottenne alcun lavoro nella finanza. E quelli che le rispondevano le offrivano solo lavori di segreteria.
Così nel 1966 fondò la sua newsletter, Investment Quality Trends, con un socio uomo e si accorse che le medesime copie ricevevano un’accoglienza fredda quando venivano firmate con un nome femminile (Geraldine) e quando venivano firmate con il nome maschile del socio Fred Whitmore ottenevano interesse.
Medesimo contenuto ma due nomi diversi. Non c’era soluzione per non essere seppellita se non eliminare il genere firmandosi solo “G. Weiss”.
Eliminato il genere, i consigli di Geraldine vennero finalmente ascoltati e questo le permise di liquidare la quota del socio e continuare da sola il lavoro, facendo ottenere ai suoi abbonati, che seguivano i suoi consigli finanziari, rendimenti costanti ed eccellenti.
Quando rivelò di essere una donna i suoi abbonati rimasero sconvolti, non potevano credere di essersi arricchiti grazie ai consigli di una donna!
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L’immagine non è una fotografia originale, ma una rappresentazione visiva ispirata al contesto e all’epoca.
