Jane Jackson Roeckel (1833 – 1907) è stata una compositrice, inventrice, pianista e filantropa.
Per lei il pianoforte non fu un semplice ornamento, come si usava all’epoca per le fanciulle e le dame, ma uno strumento da esplorare e studiare.
Conscia dei pregiudizi di genere utilizzò uno pseudonimo maschile – Jules de Sivrai – per firmare le composizioni, in modo che potessero raggiungere gli editori più attenti. E infatti le sue opere firmate con il nome maschile vennero apprezzate e ammirate.
E non era solo un’artista.
La sua curiosità ed ingegno la portarono a diventare un’inventrice dedita a perfezionare lo strumento tanto amato. Tra le invenzioni ricordiamo la “pamphonia”, ovvero un dispositivo utilizzato per imparare le diverse chiavi e pentagrammi.
Jane brillò anche nella filantropia.
Fu sempre in prima linea nelle opere di bene e nei concerti di beneficenza. Contribuì ad istituire una borsa di studio e fondò la Teachers Provident Association nel 1885.
Tra i suoi meriti ricordiamo anche l’aver aiutato la futura brillante violinista Marie Hall.
Possiamo ricordare Jane Jackson Roeckel per tanti meriti e qualità come le capacità artistiche e inventive, il coraggio, l’intraprendenza e la filantropia.
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Non esistono ritratti certi di Jane Jackson Roeckel: questa immagine non rappresenta il suo volto reale, ma è un’interpretazione artistica che ne evoca la figura e la storia.
