Martha Ann Erskine Ricks, nata schiava nel Tennessee nel 1817, aveva un sogno: incontrare la regina Vittoria.
Dopo aver ottenuto la libertà, Martha emigrò in Liberia nel 1830 insieme alla sua famiglia, nell’ambito del movimento di reinsediamento di persone afroamericane non più in schiavitù.
In Liberia Martha divenne una stimata contadina ed esperta ricamatrice con un sogno nel cassetto: incontrare la regina Vittoria.
Per Martha, la sovrana britannica non era solo una potente regina ma una donna speciale, un simbolo di quell’Inghilterra – idealizzata – contraria alla schiavitù (pur con le mille contraddizioni dovute alla politica estera).
Per ben cinquant’anni Martha lavorò a un regalo speciale per Vittoria, ovvero una trapunta di cotone finissimo, cucita a mano, che raffigurava un albero di caffè liberiano carico di frutti.
Nel 1892, all’età di 76 anni, grazie all’aiuto del presidente della Liberia, Martha riuscì ad imbarcarsi per l’Inghilterra accompagnata dall’ex first lady liberiana Jane Rose Roberts.
Il 16 luglio, al castello di Windsor, il sogno si avverò. La regina Vittoria incontrò Martha e le strinse la mano.
Fu un incontro storico narrato dai giornali dell’epoca e il coronamento di un sogno.
—
Immagine: Martha Ann Harris Ricks, 1892
Elliott & Fry – National Portrait Gallery, London
Dominio pubblico
