Amdaeng Muean, nota come Muean, è stata una donna tailandese, all’epoca siamese, che lottò nel XIX secolo contro le leggi sul matrimonio, diventando un’eroina ed attivista per i diritti civili.
Durante il regno di Re Rama IV (Mongkut) la legge considerava le donne e i figli come proprietà del capofamiglia il quale poteva venderli o farli sposare senza il consenso.
Muean nel 1865 si ribellò al matrimonio combinato volendo sposare un uomo da lei scelto, Rid di cui era innamorata.
Quando il mancato sposo, quello scelto dal padre, le fece causa rivendicando il possesso della donna, considerata come un oggetto, Muean decise di far valere dei diritti che ancora non aveva.
Si presentò al palazzo del re presentando una petizione, Mongkut colpito dal suo coraggio decretò che i genitori non potevano più vendere le figlie né farle sposare senza il loro consenso.
All’epoca il sovrano siamese era una divinità in terra e i sudditi strisciavano davanti al suo cospetto, una donna, perdipiù di estrazione popolare, non aveva alcun valore.
Muean fu così coraggiosa e intraprendente da superare la paura e osare parlare davanti ad un sovrano assoluto, cambiando così la vita di molte donne e uomini.
—
Illustrazione ispirata alle fonti storiche disponibili.
