Visitación Padilla Irías (1882 –1960) è una figura fondamentale nella storia dell’Honduras, una donna che ha dedicato la sua vita all’attivismo, all’istruzione e al giornalismo.
La sua vocazione andò ben oltre al ruolo già primario di maestra: fu una prolifica editorialista per il quotidiano El Nacional e autrice di opere, tra cui il libro per bambini Azucenas e il saggio Pasatiempos e Historias de la Educación Pública Hondureña.
E soprattutto fu un’attivista.
Si dedicò all’organizzazione di associazioni di mutuo soccorso e alla promozione di leghe antialcoliche e soprattutto ai diritti delle donne fondando il Frente Femenino Pro Legalidad, che fu determinante nella battaglia per il diritto di voto femminile nel 1954.
Fu anche una strenua difensora della sovranità honduregna, tanto che nel 1924 si oppose apertamente all’occupazione di Tegucigalpa da parte dei marines statunitensi; in seguito manifestò contro gli abusi della United Fruit Company; lottò contro la dittatura di Tiburcio Carías Andino.
Oggi è ricordata come la Prima Eroina Nazionale dell’Honduras (riconoscimento postumo del 2008). E la sua eredità è ancora viva nel movimento nazionale delle donne per la pace, che porta il suo nome. Pace, istruzione, dignità. Questi sono i lasciti più importanti di Visitación Padilla Irías.
