Pearl S. Buck: dalla parte degli ultimi

Pearl Sydenstricker Buck (1892 – 1973) è stata la prima vincitrice del Premio Pulitzer per la narrativa con “La buona terra” nel 1932; la prima vincitrice statunitense, nel 1938, del Nobel per la letteratura; una giornalista e una filantropa.

Crebbe in Cina dove la famiglia si era trasferita per l’attività missionaria presbiteriana; cresciuta da una tata cinese che le raccontava leggende e tradizioni popolari apprese il cinese come lingua madre.

Oltre al Pulitzer e al Nobel che la consacrarono come autrice ricordiamo l’impegno umanitario di Buck.  Nel 1931 si spese a favore delle vittime delle inondazioni in Cina e successivamente lavorò per la salvaguardia dei diritti umani grazie alla creazione di una fondazione per l’assistenza ai bambini asiatici.

Donò la maggior parte del suo patrimonio ad associazioni benefiche e fondò la “Pearl S. Buck Foundation” (oggi “Pearl S. Buck International”) a favore dei bambini nei paesi asiatici. 

Pearl S. Buck ha lasciato più di 80 opere e pubblicato cui cinque romanzi sotto lo pseudonimo maschile di John Sedge.

Ricordiamo un’autrice pluripremiata, ricca, famosa che scelse di aiutare il prossimo dedicandosi agli altri, per un mondo migliore e più giusto. Un’autrice spesso dimenticata forse anche per questo impegno umanitario.

Foto: Pearl S. Buck, 1938
Autore sconosciuto – Pubblico dominio
Fonte: NobelPrize.org / archivio fotografico